Un COP è un rapporto a una temperatura, e la temperatura è il punto
Le migliori pompe di calore per piscina del 2026
Una pompa di calore da piscina prende calore dall’aria e lo mette nell’acqua, ed è l’unico riscaldamento di questo scaffale il cui costo d’esercizio è una frazione di ciò che produce. Due numeri sono sempre pubblicati e nessuno sta da solo. La potenza termica in kilowatt — qui 3,5, 5, 7, 10 kW — è ciò che la macchina eroga; il COP è quanti kilowatt di calore produce per kilowatt di elettricità assorbito. Gli annunci sbandierano COP da 5 a 16, e quel divario non è una classifica di qualità: un COP si dà a temperature di aria e acqua dichiarate, e un COP di 16 si misura verso i 26 °C d’aria e 26 °C d’acqua — le condizioni in cui una vasca ha appena bisogno di essere riscaldata. La stessa macchina a 15 °C d’aria sarà più vicina a 4. Un annuncio che dichiara le condizioni è più utile di uno con il numero nudo più alto. La terza cifra è il volume di vasca per cui il produttore dà l’apparecchio — «bis 30.000 l», «34–45 m³» — che incorpora già un’ipotesi sull’uso di un telo, mai enunciata. Il controllo inverter conta per due ragioni: modula invece di ciclare, da cui viene l’affermazione di efficienza, ed è molto più silenzioso. Il rumore in dB(A) e la distanza a cui è stato misurato decidono se l’apparecchio può stare vicino a un vicino di casa. E il bypass, che la maggior parte delle unità richiede e pochi includono. Confrontiamo: potenza termica, COP, condizioni del COP, volume dichiarato, inverter, livello sonoro, diametro di raccordo e contenuto del set.