Il calore dentro, le foglie fuori — e un vento che deve andare da qualche parte
Le migliori coperture e cupole per piscina del 2026
Una cupola o una copertura sopra una vasca fa due cose che nessun telo fa: tiene l’acqua utilizzabile sotto la pioggia, e lascia che il sole scaldi la vasca senza i detriti che porta una superficie aperta. La cifra che conta per prima non è quella del titolo — è il diametro di vasca realmente coperto, sempre minore dell’impronta della cupola, e che Steinbach pubblica apertamente come «für Pools bis Ø 400 cm». La seconda è l’altezza al colmo, perché una cupola in cui non si sta in piedi è una cupola che si smonta per fare il bagno. Poi il telo: il PVC è economico, scalda più in fretta e ingiallisce; il polietilene e il policarbonato costano di più e durano. La struttura è fatta o di stecche flessibili in fibra di vetro, che stanno in una sacca, o di tubo d’acciaio, che non ci sta. E poi la cosa che decide se una cupola sopravvive alla prima stagione, e che quasi nessun annuncio quantifica: cosa succede al vento. Una cupola è una vela ancorata in un terreno cedevole. Picchetti, tubolari zavorrati ad acqua e manicotti riempiti di sabbia sono tutti usati; un annuncio che mostra l’ancoraggio è un annuncio che ci ha pensato. La ventilazione conta per lo stesso motivo e per un secondo — una cupola sigillata sopra acqua tiepida fa condensa. Confrontiamo: diametro coperto, altezza al colmo, materiale della pelle, spessore della pelle, tipo di struttura, metodo di ancoraggio, ventilazione ed ingombro da chiuso.