Due spessori in decimi di millimetro decidono tutto
Le migliori piscine a parete d’acciaio del 2026
Una piscina a parete d’acciaio è una lamiera zincata arrotolata, tenuta in cerchio o in ovale da un bordo e da una guida di fondo, e rivestita all’interno. È il gradino sopra la piscina a telaio, è fatta per restare nel terreno o contro di esso per anni, e si giudica su due numeri scritti in decimi di millimetro. Il primo è lo spessore della parete: 0,4 mm, 0,6 mm e 0,8 mm compaiono tutti in questo scaffale, e gli annunci che lo pubblicano — POOL Total scrive «0,60 mm Stahlwand feuerverzinkt», Planet Pool scrive «Stahl 0,4 mm» — vi dicono quanto metallo sta fra l’acqua e il giardino. Il secondo è lo spessore del liner, da 0,3 mm a 0,8 mm, cioè ciò che trattiene davvero l’acqua e ciò che si sostituisce. La zincatura a caldo è il terzo termine da cercare, perché una lamiera arrotolata a contatto permanente con terra umida si corrode dall’esterno verso l’interno, e quella è la fine della piscina più che una riparazione. Poi la forma: le vasche rotonde sono autoportanti e possono stare libere, le ovali richiedono sostegni laterali o rinterro e sono un’installazione del tutto diversa. E il bordo, il pezzo che si tocca e quello che diventa fragile ai raggi UV. Confrontiamo: spessore della lamiera, zincatura, spessore del liner, diametro, profondità, forma, materiale del corrimano e contenuto dell’insieme completo.